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Avis Gardone Val Trompia
Venerdì 24 Febbraio 2012

ASSEMBLEA E CENA AVIS


Venerdì 24 Febbraio 2012 presso la Sala Riunioni San Filippo (ex ACLI) di Gardone V.T. si è svolta
l'Assemblea annuale del Gruppo AVIS Gardone Val Trompia. Numerosi ed importanti gli argomenti
toccati dopo il saluto della Rappresentante Provinciale: sono stati approvati il Bilancio Consuntivo
dell'anno 2011 ed il Bilancio Preventivo 2012; è avvenuta la relazione dei Revisori dei Conti, nonché
del Consiglio, che ha introdotto la delicata questione inerente il futuro Centro Prelievi. A tal proposito
il sindaco di Gardone Val Trompia Michele Gussago ha accettato in nostro invito, per aiutarci a fare
il punto della situazione. L'attuale sala prelievi, situata oggi nell'ala del vecchio presidio ospedaliero,
è ritenuta ormai insufficiente per garantire un adeguato punto di raccolta. Diversi attori stanno quin-
di vagliando altre potenziali sedi di prelievo del sangue.
L'Azienda ospedaliera Spedali Civili di Brescia si è dichiarata disponibile a mettere a disposizione i
locali attualmente presidiati dal comitato locale gardonese della Croce Rossa Italiana, situati nell'area
delvecchio ospedale cittadino.
La sede CRI è in procinto di trasferirsi presso i vani posti all'interno dell'area ex-arsenale di via Matte-
otti, attualmente adibiti a deposito attrezzature.
L'Amministrazione Comunale, tramite la voce del sindaco, ha a sua volta palesato la disponibilità nel
concedere al gruppo AVIS parte dello stabile di Inzino fino ad oggi destinato all'I.P.C.
Crediamo che la sede più idonea sia quella sita all'interno del perimetro ospedaliero, e che valga la
pena attendere il trasferimento della Croce Rossa nella nuova sede.
Al termine dell'assemblea, a cui ha partecipato solamente uno sparuto numero di soci, è seguìta la
Cena Annuale presso la locanda “Mille Lire” di Ponte Zanano, alla quale si è registrata un'affluenza
ben diversa.


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ARTICOLO di BRESCIAOGGI


AVIS IN GRAN FORMA MA LA GENEROSITÀ MANCA DI STRUTTURE

Bilanci e programmi della sezione
Le donazioni sono in aumento ma niente sala fissa per i prelievi



È una sezione Avis di Gardone in forma e sempre generosa (anzi, più del solito) quella che è stata
tratteggiata giorni fa dai vertici, guidati da Cristian Brunori, in occasione della presentazione dei
programmi per il 2010.

«Le donazioni di sangue del 2009 - ha esordito Brunori - sono state 576, e abbiamo registrato un
aumento in risposta al nostro impegno nella sensibilizzazione dei giovani. Insomma, gli incontri
promossi come Avis della Valtrompia nelle scuole superiori stanno portando iloro frutti.
Come dimostrato dalla prima offerta collettiva del 2010: 356 prelievi».

Tutto bene quindi? Non proprio. Durante la riunione è infatti emersa con forza la necessità di una
sala fissa per i prelievi. «A ogni prelievo, i volontari delle sezioni valligiane sono obbligati a raggiungere
l'ospedale muniti dei loro lettini, predisponendo tutto ilnecessario all'accoglienza e riordinandolo alla fine.
Si tratta di un grande dispendio di tempo ed energie: una sede stabile già pronta per ogni prelievo è
auspicabile non solo per noi ma per tutti i gruppi Avis della Valtrompia».

Il tema è stato affrontato anche dal sindaco, ricordando il progetto che prevedeva la collocazione
di uno spazio prelievi fisso nel vecchi o ospedale. In sintesi, per la necessità di rispettare il patto di
stabilità il Comune non ha potuto sistemare lo spazio; e inoltre,l'Azienda ospedaliera ha valutato che
non era possibile risanare solo una parte del vecchio edificio, da ristrutturare nella sua globalità: un
costo improponibile per l'amministrazione civica, che avrebbe dovuto affrontare un investimento stimato
in 14 milioni di euro.

Bisognerà aspettare, insomma. Intanto, i vertici avisini fanno un annuncio importante: il 19 settembre,
nell'ambito del «Settembre inzinese», il sodalizio celebrerà nel Teatro tenda i! 45 anni di generosa
attività al servizio degli altri.


Laura Piardi
BSOGGIsmall
 
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