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Notizie
Nuovo Statuto AVIS

Approvato il nuovo Statuto che ci renderà una rete associativa più forte e trasparente

«Conferma gli ideali che da oltre 90 anni caratterizzano la nostra Associazione e accoglie le sfide che la riforma del Terzo Settore ha richiesto a noi e a tutto il mondo del volontariato», ha sottolineato il presidente nazionale Gianpietro Briola. L’Assemblea ha approvato il nuovo Statuto di Aviscon gli adeguamenti richiesti dalla riforma del Terzo Settore.

Diventando a tutti gli effetti una rete associativa nazionale, vogliamo essere sempre più capaci di essere incisivi nelle nostre attività, specialmente in tema di indirizzo, programmazione e controllo. Vogliamo inoltre essere sempre più trasparenti nei confronti dei nostri donatori, degli ammalati che beneficiano delle nostre donazioni e dei nostri interlocutori istituzionali. Grazie anche a strumenti –ora obbligatori – di rendicontazione come il bilancio sociale, la trasparenza sarà sempre più la bussola della nostra mission».

Nella sua relazione introduttiva, il presidente di AVIS ha voluto citare il recente intervento di fine anno del presidente della Repubblica, nei passaggi che mettevano in risalto la capacità del terzo settore di costruire un’Italia positiva e generatrice di speranza.

«La riforma – ha spiegato il presidente – contiene certamente delle criticità, ma ben sappiamo che il processo è ancora in corso. Come Associazione avremo il compito di monitorare il cammino dei decreti attuativi, affinché essi salvaguardino quelle peculiarità etiche e solidaristiche tipiche delle organizzazioni di volontariato».

«Lasciatemi infine ringraziare tutti i donatori soci. Democrazia e partecipazione sono due elementi fondamentali per AVIS e per il volontariato. Ciascun nostro delegato avrà da oggi il compito di riproporre sul territorio tutti i cambiamenti che sono stati approvati e far diventare, nella forma e nella sostanza, la riforma patrimonio condiviso di tutte le nostre 3.400 sedi».

Con il nuovo Statuto approvato AVIS Nazionale è diventata Ente del Terzo settore (ETS) costituito nella forma giuridica di Organizzazione di volontariato (ODV) e di Rete Associativa Nazionale (RAN).

 

Ultimo aggiornamento Sabato 04 Maggio 2019 17:01
 
Farmaci e sospensione dalla donazione
Forse non tutti sanno che... in alcuni casi non è possibile effettuare la donazione!
Ad esempio dopo un intervento chirurgico o più semplicemente dopo essersi fatti 
praticare un tatuaggio, non si deve donare per un periodo di quattro mesi.
Anche l'uso di alcuni farmaci può vietare, temporaneamente o meno, la possibilità di
donare il sangue. Ecco di seguito un elenco dei farmaci (in generale) e dei relativi
periodi di sospensione dalla donazione periodica.
FARMACI-SOSPENSIONI-600
Ultimo aggiornamento Lunedì 15 Gennaio 2018 21:44
 
Giuliano Brunori Presidente della Società Italiana Nefrologi

Gardone Cri e Giuliano Brunori

 

Il Dott. Giuliano Brunori, direttore sanitario della nostra sezione AVIS, è stato eletto alla presidenza della Società Italiana Nefrologi, che rappresenta circa tremila nefrologi italiani e cha sarà guidata dal Brunori fino al 2020.  Un lungo e brillante percorso ha contraddistinto finora la carriera professionale del dott. Giuliano: dall’incarico come assistente medico presso la Divisione di Nefrologia degli Spedali Civili di Brescia nel 1983, al diploma di Specialista in Nefrologia Medica presso l’Università di Torino nel 1987, passando da due incarichi dirigenziali presso la Cattedra e Divisione di Nefrologia degli Spedali Civili di Brescia. Vincitore nel 2008 del concorso per nomina a Direttore Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi presso l’Azienda Provinciale Servizi Sanitari della provincia Autonoma di Trento, nel 2015 è stato nominato Capo Dipartimento di Medicina Specialistica dell’Azienda Provinciale Servizi Sanitari Provincia Autonoma di Trento (reparti afferenti: Pneumologia Trento, Pneumologia Arco, Reumatololgia, Dietetica e Nutrizione, Nefrologia). L’eccellenza del dott. Giuliano non è stata solamente professionale e accademica: il nostro Dottore ha anche declinato le proprie competenze incarnandole in una duratura e incessante attività di concreto aiuto ai bisognosi, come referente medico del Centro Dialisi dell’Ospedale Mali-Gavardo a Bamako (Mali) e dell’ospedale di Tamale (Ghana), con attività di formazione per il personale medico e di allestimento accessi vascolari per pazienti del Mali e Ghana.

Complimenti e un grande in bocca al lupo Dottore!

Ultimo aggiornamento Domenica 05 Novembre 2017 12:50
 
«Io ho tatuaggi e piercing, posso donare il sangue?»

 AVIS-TATTOO

Sembra una domanda strana eppure fa parte di quelle cose che vanno chiarite fin dall’inizio al momento della prima donazione, e in occasione delle donazioni successive.

Il motivo sta nel fatto che, chi ha effettuato un tatuaggio o un piercing in un periodo strettamente vicino alla donazione, può essere un soggetto esposto ad infezioni.

Naturalmente va chiarito il fatto che tatuarsi o avere un piercing non implica necessariamente la presenza di un’infezione nel sangue. Esiste comunque una piccola percentuale di rischio, e la sicurezza è un cardine imprescindibile nella donazione di sangue. Esiste, infatti, la possibilità di avere un’ infezione e di  non esserne assolutamente a conoscenza.

La percentuale di rischio si riduce di misura affidandosi a un professionista che cura sterilizzazione e igiene durante tutta la procedura (fate molta attenzione all’attrezzatura: aghi e pinzette devono essere tassativamente monouso!).

Naturalmente, le analisi del sangue effettuate in occasione della prima donazione, e successivamente ad intervalli regolari, servono ad avere un quadro completo e affidabile.

Per donare il sangue devono essere trascorsi 4 mesi dall'esecuzione del tatuaggio o dalla foratura!

Ultimo aggiornamento Sabato 23 Settembre 2017 15:10
 
SANGUE e PLASMA: che cosa sono?

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IL SANGUE
Il sangue è un tessuto biologicamente attivo, composto da cellule (globuli rossi, globuli bianchi e piastrine) sospese nel plasma, un liquido nel quale sono presenti proteine, zuccheri, grassi e sali minerali. Per capire quanto sia importante il sangue, basta pensare al fatto che rappresenta circa l’8 percento del peso corporeo (nei maschi il volume medio è di 5-6 litri) e che perdite di sangue (emorragie) del 15-30% provocano pallore e stanchezza, mentre perdite superiori al 35% possono causare la morte in brevissimo tempo.
 
 Quali sono le funzioni del sangue?
• trasporto di sostanze in tutti i distretti del corpo (eccetto epidermide e suoi derivati: peli, capelli, unghie, smalto dei denti e cornea privi di vasi sanguigni);
• difesa da tutto ciò che entra nel nostro corpo e non viene riconosciuto come proprio ed è quindi estraneo compresi i microrganismi patogeni – virus, batteri, funghi;
• riparazione di danni e ferite a carico dei vasi sanguigni attraverso la coagulazione del sangue per evitare emorragie;
• distribuzione del calore generato soprattutto dalla contrazione muscolare attraverso il controllo della circolazione periferica: se abbiamo caldo diventiamo rossi perché avviene una vasodilatazione, se abbiamo freddo avviene una vasocostrizione.
 
Di cosa si compone il sangue?

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La parte di volume maggiiore del sangue (55%) è il plasma. La percentuale dei globuli rossi è del 44%, mentre quella dei globuli bianchi e piastrine è pari all’1%.
 
IL PLASMA
Il plasma è ciò che permette al sangue di fluire. È il liquido dal caratteristico colore giallo paglierino in cui sono sospese le cellule sanguigne che vengono trasportate in tutto il corpo: globuli rossi che portano l’ossigeno, globuli bianchi che combattono le malattie e aiutano ferite e lesioni a guarire e piastrine che hanno un ruolo fondamentale nella coagulazione del sangue. È composto per il 90% da acqua, in cui sono disciolti sali e proteine plasmatiche: albumina, fibrinogeno e fattori della coagulazione prodotti dal fegato, le immunoglobuline (o anticorpi per la difesa) prodotte dai linfociti. La capacità di trasporto dell'ossigeno nel plasma è relativamente bassa comparata a quella dell'emoglobina contenuta nei globuli rossi.
 
Quali sono le funzioni del plasma?
Le funzioni del plasma sono numerose. Mantiene costante il volume di sangue circolante, dà ai tessuti e alle cellule sostanze prevalentemente di tipo nutritivo e di regolazione (ormoni, vitamine), raccoglie tutte le sostanze di rifiuto derivanti dal metabolismo delle cellule e le elimina attraverso le reni e il sudore, interviene nei processi di difesa immunologica.
È inoltre il mezzo di immagazzinamento e trasporto dei fattori di coagulazione nonché mezzo di scambio di minerali essenziali, e contribuisce a mantenere un giusto pH del nostro corpo. È comunemente trasfuso a pazienti traumatizzati e pazienti con malattie epatiche gravi. Derivati del plasma (plasmaderivati) sono ottenuti attraverso un processo noto come frazionamento, e sono: albumina, fibrinogeno, fattore VIII, fattore IX, immunoglobuline.
 
La donazione di plasma: la plasmaferesi
L’alternativa alla donazione tradizionale di sangue intero è quella che impiega la procedura di aferesi, avvalendosi di una apparecchiatura chiamata Separatore Cellulare, che separa i diversi componenti del sangue in un circuito sterile, chiuso e monouso (senza rischio di inquinamenti o di contagio). Tramite la plasmaferesi è possibile prelevare soltanto il plasma.
 
DONAZIONE DI SANGUE O PLASMAFERESI?
Al donatore/donatrice che, pur non avendo situazioni patologiche, abbia valori di emoglobina (pigmento che trasporta l’ossigeno nel sangue) o di ematocrito (percentuale di globuli rossi rispetto alla parte liquida del sangue) o di ferritina (riserva di ferro) al limite minimo o più basso dei livelli idonei per donare il sangue intero, è meglio indicata la donazione di plasma, al fine di non ridurre ulteriormente questi componenti del sangue. Viceversa, al donatore/donatrice con valori di globuli rossi, emoglobina ed ematocrito elevati sarà da sconsigliare la plasmaferesi e prediligere la donazione di sangue intero e saltuariamente le piastrine. 
Ultimo aggiornamento Lunedì 28 Agosto 2017 16:49
 
SOSTIENI AVIS GARDONE VAL TROMPIA CON IL TUO 5X1000

5x1000.COPERTINA

Anche quest’anno vi invitiamo scegliere l'Avis di Gardone Val Trompia come destinataria del 5x1000 delle imposte. Ricordiamo che il 5x1000 non comporta alcun aggravio di spesa per i contribuenti, essendo solo una quota delle imposte dovute comunque allo Stato.

Per destinare il 5x1000 all'Avis di Gardone Val Trompia è sufficiente scrivere il nostro codice fiscale 92002630173 nella apposita casella nella sezione relativa al Sostegno degli enti di volontariato della dichiarazione dei redditi prevista nei modelli CUD  e 730 e apporre la firma.

PERCHÉ DESTINARE IL 5x1000 AD AVIS GARDONE VAL TROMPIA?

La sezione Avis di Gardone Val Trompia rappresenta un patrimonio per tutta comunità, un patrimonio da difendere, incrementare e sostenere. In virtù dei progressi in campo medico-chirurgico, dell’innalzamento dell’età media della popolazione e di un lento incremento demografico, il nostro fabbisogno annuale di sangue cresce costantemente. Mantenere una riserva di sangue adeguata è infatti una garanzia per la salute di tutti: donne, uomini, giovani, vecchi, bambini, compresi noi stessi e le persone che ci sono più care. Per aiutare la nostra associazione non è tuttavia necessario essere donatori, possono infatti fare qualcosa di concreto anche coloro che, pur non potendo donare per motivi di inidoneità, collaborano in forma volontaria al finanziamento delle nostre attività.

COME VENGONO UTILIZZATI I FONDI DEL 5x1000?

L’attività nella gestione della sezione AVIS non si ferma mai durante tutto l’anno e necessita purtroppo di essere costantemente finanziata. L’obiettivo che ci poniamo è trasformare il piccolo contributo di ognuno in un investimento che possa tradursi in beneficio per tutti! I fondi del 5 x1000 saranno impiegati per il potenziamento del centro prelievi in cui effettuiamo la donazione del sangue, il miglioramento dei servizi offerti ai donatori, nell’avvio di campagne di sensibilizzazione al dono del sangue nelle scuole e tra la cittadinanza, la realizzazione e partecipazione ad eventi culturali che mantengano viva la tradizione del dono nella nostra cultura. Ogni anno inoltre, per raggiunti limiti di età, devono essere sostituiti molti donatori ed è per questo che la nostra attività di formazione non può fermarsi.

Oggi che diventa sempre più difficile attingere a contributi da Enti pubblici o da privati, il 5x1000 rappresenta un’ottima opportunità per le associazioni come l’AVIS di continuare a svolgere la loro azione di promozione di una cultura della solidarietà che renda più sana, più sicura, più civile la società.

COME DESTINARE IL TUO 5x1000 AD AVIS COMUNALE GARDONE VAL TROMPIA?

Grazie al 5×1000 sostenere economicamente Avis Comunale Gardone Val Trompia non ti costa niente. Puoi chiedere come fare al tuo Commercialista oppure fare da solo seguendo le indicazioni sottoelencate:

Se presenti il Modello 730 o il Modello Unico:

compila la scheda sul modello 730 o Unico;

firma nel riquadro indicato come “Sostegno del volontariato”;

indica nel riquadro il codice fiscale di Avis Comunale Gardone Val Trompia:

92002630173

Se invece non sei tenuto a presentare la dichiarazione dei redditi:

Compila la scheda fornita insieme al CUD dal tuo datore di lavoro o dall’ente erogatore della pensione, firmando nel riquadro indicato come “Sostegno del volontariato” e indicando il codice fiscale Avis Comunale Gardone Val Trompia:

92002630173

inserisci la scheda in una busta chiusa;

scrivi sulla busta “destinazione cinque per mille IRPEF” e indica il tuo cognome, nome e codice fiscale;

consegnala a un ufficio postale, a uno sportello bancario (che le ricevono gratuitamente) o a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (CAF, commercialisti…).

GRAZIE da AVIS Gardone Val Trompia!

Ultimo aggiornamento Sabato 25 Marzo 2017 10:54
 
VISITA MEDICA ANNUALE 2017

Come ogni anno è giunto il momento della visita medica annuale. È una visita obbligatoria, per cui siamo tutti invitati ad effettuarla. La tua salute ti ringrazia per questo!

Scarica e stampa il modulo che presenterai al tuo medico:

MGEN-040-Modulo-di-visita-annuale--rev

Ultimo aggiornamento Martedì 31 Gennaio 2017 19:03
 
AVIS HA BISOGNO DI TE!

Ad AVIS Gardone V.T. occorrono nuove leve! Abbiamo bisogno di amiche e amici che desiderino collaborare nella gestione della vita associativa!

AVIS.CAT

AVIS Gardone Val Trompia ha bisogno te:
 

• Per aiutare in occasione delle donazioni:

-Hai voglia di dare una mano durante le donazioni (angolo ristoro, pulizie, segreteria, accoglienza nuovi avisini)?

-Sei infermiere/a?
 

• Per il sito internet, la pagina Facebook e la newsletter:

-Sai usare Windows (Word, Excel, …)?

-Sai utilizzare Facebook?
 

• Per cooperare nella redazione di conti e registri:

-Hai competenze fiscali?
 
Se puoi rispondere “Sì” ad almeno ad una di queste domande, scrivici a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , oppure con un messaggio privato nella nostra pagina facebook, grazie!! HEART-DROP 1
Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Febbraio 2017 22:00
 
Spot AVIS, il «Moretti» di Gardone V.T. è vincitore assoluto
La classe IV A del Liceo F. Moretti di Gardone Val Trompia è vincitrice del concorso "Voglio Farlo Anch'io", avendo ideato ed interpretato il video musicale dal titolo: ‪#‎VIENIADONARE

Di seguito il testo dell'articolo del quotidiano "Bresciaoggi" pubblicato mercoledì 1 Giugno

SPOT AVIS, IL “MORETTI” È VINCITORE ASSOLUTO

Agli studenti è stato chiesto di realizzare un breve video per veicolare un messaggio sulla donazione di sangue

Alcuni hanno puntato sulle note e sul ritmo coinvolgente di una canzone, altri hanno privilegiato l’aspetto emozionale, con testimonianze dirette e spunti riflessivi. Altri ancora hanno provato a immaginare i possibili riceventi (un motociclista dopo un incidente, ad esempio), sottolineandone gli eventuali guadagni durante un’operazione chirurgica, dove sono necessarie circa 80 sacche di sangue. Tutti uniti da un obiettivo comune: la sensibilizzazione verso la donazione di sangue attraverso agili videoclip. Anche se loro, studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, non sono ancora arruolabili perché minorenni.
Ma, ora, avranno sicuramente quello spirito altruistico in più, una volta raggiunti i fatidici 18 anni. Va negli archivi la VI edizione del contest video “Voglio farlo anch’io”, promosso dall’Avis provinciale in collaborazione con il Dipartimento di Pedagogia dell’Università Cattolica di Brescia, e parte del progetto scolastico «Piacere: Avis. E tu?», che ha coinvolto 2mila studenti (546 delle primarie, 712 delle secondarie di primo grado e 732 di quelle di secondo grado) sparsi su tutto il territorio provinciale, oltre a 120 insegnanti.
«Un grande risultato - racconta alle premiazioni il vicepresidente della sezione cittadina Gabriele Pagliarini – che ci consente di avvicinare i più giovani al mondo della donazione, ma anche di estendere il messaggio a tutte le fasce anagrafiche di possibili donatori». Quattro i premi assegnati, a partire dalla prima posizione per la categoria riservata agli alunni delle scuole medie, ottenuta dai ragazzi dell’Oratorio di Fornaci: per tutti loro un buono da spendere tra scivoli e attrazioni acquatiche al Caneva di Lazise. Potranno accompagnarli anche gli alunni della 3D del liceo «Lunardi», primi nella sezione superiori: anche per loro un ingresso al parco veronese, oltre a 200 euro.

Alla 4A del Liceo scientifico «Moretti» di Gardone Val Trompia, vincitrice assoluta, biglietto combinato per Caneva e Movieland, oltre a 300 euro. Menzione speciale, infine, (150 euro), per la media «Venturelli» di Gussago.
J.MAN

.4a A Liceo di Gardone VT


articolo BresciaOggi 1 giugno 2016-600

Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Giugno 2016 09:47
 
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