Avis logo

Car Club

Quelli che... l'AVIS GARDONE

Newsletter

Iscriviti alla newsletter dell'Avis di Gardone Val Trompia per essere aggiornato sulle iniziative dell'Associazione!


Cognome e Nome:

E-mail:

Termini e condizioni


Increase SizeDecrease SizeReset font to default
55* Anniversario

IMG-20201114-WA0004

 

15 novembre 2020 - 55° anniversario Avis Gardone Val Trompia

Quest’oggi è il 55° anniversario della nostra Sezione AVIS, infatti il 15 novembre del 1965 si è costituita la nostra Sezione Avis grazie ad un nucleo di trenta cittadini gardonesi che con il loro impegno hanno dato vita e gambe per camminare alla nostra Associazione di volontari.

Il ricordo va alle persone che ci hanno preceduto ed hanno contribuito, liberamente e gratuitamente, a rendere l’Avis sempre più un punto di riferimento nella donazione del sangue e nella solidarietà civile e di salute pubblica.

I donatori defunti sono le radici della nostra associazione e appartengono alla nostra memoria di uomini e donne impegnati nel dare risposte a bisogni essenziali del vivere sociale, ieri come oggi aiutando chi ne ha bisogno e nelle urgenze permettendo di salvare una vita, compiendo l’importante gesto in forma anonima.

La raccolta non si è più fermata sul nostro territorio. Anche quest’anno, nonostante il Coronavirus, il dono del sangue è proseguito con l’attivazione della prenotazione, la gestione dell’attesa e la donazione in piena sicurezza e così sarà in futuro.

Per questo il ringraziamento va esteso a tutti i donatori e ai collaboratori che rispondono sempre all’appello e nel tempo hanno fatto crescere il nostro prezioso sodalizio in cui ognuno è fondamentale: in primis il nostro Direttore Sanitario Dott. Giuliano Brunori, che da oltre vent’anni ci segue e ci supporta con disponibilità e professionalità.

Amici Avisini in questi 55 anni trascorsi con piena adesione ed entusiasmo sono cambiate tante situazioni, dalla modalità di raccolta nel nuovo Centro intercomunale al quale abbiamo contribuito fattivamente alla realizzazione, ai sempre più attenti e importanti controlli sanitari, alle nuove forme di comunicazione e relazione.

Ma il gesto fondamentale che si compie è sempre lo stesso: il Dono.